Varese Possibile

Per la comunità di Possibile, il tema dell’uguaglianza è fondamentale. E’ la base della nostra azione politica quotidiana, è il fondamento su cui abbiamo costruito la nostra proposta politica.
Uguaglianza è una sfida di modernità per creare una società che azzeri le differenze e abbatta le discriminazioni.
Stiamo assistendo a numerosi attacchi sia su quanto ottenuto in questi anni, sia sulle altre giustissime rivendicazioni che hanno l’ambizione di realizzare quell’uguaglianza sancita dall’articolo 3 della Costituzione Italiana.
Di fronte a questi attacchi Possibile non sarà silente, ma sarà in prima fila senza se e senza ma!
Non è accettabile immaginare una restrizione dei diritti o un rallentamento rispetto alla vera uguaglianza.
Così come non è accettabile mettere diritti sociali contro i diritti civili. Mettere gli uni contro gli altri. Immaginare che alcuni di questi possano essere più importanti degli altri. Immaginare una società dove esistono diritti di serie A, B o C.
Come Possibile, ci piace parlare e chiamare le cose per il loro nome, non abbiamo mai preferito giocare al ribasso sulla dignità delle persone o utilizzare nomignoli o formule giuridiche strane.
Ecco perché non possiamo più rinunciare al matrimonio egualitario, non possiamo rinunciare ad avere una legge che contrasti veramente l’omo-transfobia, non possiamo indietreggiare di un millimetro dal riconoscimento dell’omogenitorialità. Riteniamo fondamentale adeguare le normative che riguardano le persone transessuali raggiungendo una normativa moderna che dia la possibilità di rettifica dei dati anagrafici nel pieno rispetto dell’identità di genere anche senza l’obbligo dell’operazione chirurgica, oppure pensiamo al dibattito intorno all’HIV e i pregiudizi creati ad hoc per una continua discriminazione.
Il tempo dei Pride non è assolutamente finito!
Da Stonewall ad oggi, rappresentano l’orgoglio e la fierezza con cui si scende in piazza e si ricorda a tutti che “siamo fieri di quello che siamo”.
Abbiamo l’obbligo morale di sconfiggere l’odio che si sta diffondendo nella nostra società, perché ad odiare, si perde tutta la bellezza che si trova nella diversità degli esseri umani.
Per questo motivo abbiamo deciso di aderire convintamente, come fatto anche negli scorsi anni, al Varese Pride.

Dott. Walter Girardi – Portavoce Varese Possibile

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